DONNE NELLA STORIA. Christine de Pizan. L’incredibile vita di una donna nel medioevo
Settembre 1, 2010 by Chiara
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Christine de Pizan è del 1364, è italiana, ma dall’età di 4 anni vive in Francia: il padre è medico-astrologo presso la corte francese e Christine cresce fra i libri: divora filosofia, divora letteratura e divora poesie. Se li mangia i libri, lei donna d’alto medioevo, caso raro di educazione concessa ad una donna. Se li mangia con lo studio. E’ il padre Tommaso a volere per lei un’educazione pari e uguale agli altri figli maschi. Read more
DONNE OGGI. “Vivo altrove”, Claudia Cucchiarato e la generazione Ninguno
Agosto 21, 2010 by Claudia
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Claudia Cucchiarato è una ragazza di Treviso che abita ormai da cinque anni a Barcellona. Lavora come giornalista free lance per edizioni locali e italiane, e ha scritto “Vivo altrove”, un libro su tutti quelli come lei: i ragazzi della generazione Ninguno. Ninguno perché è stata “nessuno” quando è arrivata in Spagna – dove la posta le veniva destinata a nome “Ninguno” - , e fino ad ora è stata nessuno in Italia, dove non era fisicamente presente. Read more
DONNE OGGI. Doppietta femminile per la Finlandia. Mari Kiviniemi è il nuovo premier
Luglio 1, 2010 by Chiara
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Dal 21 giugno la Repubblica Finlandese può vantare un buon primato: il presidente della Repubblica e il primo ministro sono donne. La novità portata dal solstizio d’estate è stata proprio l’elezione di Mari Kiviniemi a premier della Finlandia.
Figlia del ’68 (è nata il 27 settembre 1968), Mari Kiviniemi aveva ricoperto già nel 2005 l’incarico di Ministro per il commercio estero e lo sviluppo e nel 2007 era stata nominata Ministro per la pubblica amministrazione.
DONNE OGGI. Moms@Work. Mamme italiane alla riscossa, in nome della Womenomics
Aprile 26, 2010 by Francesco
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Immagine da Fattore Mamma
Adempiere agli innumerevoli compiti e responsabilità di mamma e continuare a lavorare, oggi, è una vera e propria utopia. A quante donne è successo, dopo un felice ma faticoso periodo di maternità, di tornare nel proprio ufficio e trovare alla propria scrivania una ragazza giovane e “senza figli” o di trovare snervante e insostenibile il dover scegliere fra lavoro e famiglia?
Due giovani donne, Cecilia Spanu, 43enne, marketing manager, laureata in Bocconi, mamma di 4 figli, e Anna Zavaritt, 36enne, giornalista di finanza ed economia, laureata in Relazioni Internazionali a Ginevra, con due bambini ancora piccoli, hanno captato, analizzato e affontato l’esigenza e le difficoltà di molte donne nel tornare a lavorare dopo una maternità. Hanno così dato vita a MOMS@WORK (www.momsatwork.it): il primo e unico servizio nostrano di intermediazione per il lavoro, tagliato su misura per le mamme. Read more
CINEMA. “Donne senza uomini”, il capolavoro iraniano di Shirin Neshat, Leone d’Argento per la migliore regia 2009
Prima scena: silenzio, una donna sospesa tra le nuvole cade.
Seconda scena: un sentiero che percorre un ruscello, una lussureggiante foresta iraniana, una folta siepe da attraversare. E’ da lì che parte il film “Donne senza uomini”. Dal verde, come quello della Rivoluzione verde, accaduta in concomitanza con l’uscita del film. Read more
DONNE OGGI. Anna, la miglior regista hard candidata al Parlamento inglese
Aprile 7, 2010 by Natasha
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Anna è candidata alla Camera dei Comuni per il distretto del Kent nel partito liberal-democratico campeggiato da Nick Clegg. “Non sono una politica di professione, ma voglio portare il mio impegno e la capacità di fare business in Parlamento, voglio combattere lo scandalo degli sprechi e dare una mano sulla questione femminile. Credo molto nelle pari opportunità”.
Questa è Anna. Anna Arrowsmith, nome d’arte Anna Span, è inglese, ha 38 anni, vive con il marito a Grevesham (nel Kent), è laureata in arte, ha un master in filosofia, è dichiaratamente bisessuale ed è una regista di film porno. Read more
CRONACA. India: c’è chi ci prova con le quote rosa
Il 9 marzo il parlamento indiano ha approvato il disegno di legge che prevede l’istituzione delle quota rosa al 33%. Alla buona notizia non hanno tutti reagito come speravano le parlamentari: molti colleghi hanno protestato vivacemente.
La Women’s Reservation Bill (così è chiamata la legge sulle quota rosa) è in discussione in India già dal 1996, ma la proprosta di legge non aveva fino ad ora ottenuto un particolare successo. Oggi però la legge è sostenuta dai principali partiti indiani, oltre che dal governo, oggi guidato da Sonia Gandhi e dal suo partito, L’Indian National Congress. Read more
GLOBALE. Corrispondenza dalla Spagna. Madrid, baci per le strade, tolleranza e la vita che fa rumore
Chi vive a Madrid durante un arco di tempo superiore ai 4 mesi inizia a tingersi le unghie di rosso. Rosso Almodovar forse. Nuova nuance. Yves Klein aveva il suo blu? Noi facciamo il nostro rosso.
Non si sa se sia per questo però il fatto è che ci si innamora tutti molto spesso. Per tre giorni, per tre anni, per trent’ anni. Di solito intorno alla Filmoteca della Cineteca Nacional, linea 1 della metro, Antón Martín. Sul confine tra il Barrio de las Letras e Lavapiés. Il primo beneamato e coccolato da indigeni e turisti. Il secondo evitato dai nativi e abitato e goduto da un’infinità di persone che vengono da ogni dove, prevalentemente Africa subsahariana. Read more
CRONACA. Quirinale, Oscar e percentuali: piantate una mimosa sui vostri balconi
In Italia ci siamo accontentati di vedere donne per le strade con le mimose in mano (che poi a me le mimose nemmeno piacciono) e di un gesto che ha il sapore del contentino che si da ai bambini: il cambio della guardia in Quirinale al femminile. (A voi non sembra un contentino?) Read more
ILLUSTRAZIONE. Olimpia Zagnoli, da Reggio Emilia a New York
Olimpia Zagnoli ha 25 anni, viene da Reggio Emilia e ora vive tra Brooklyn e Milano. Per le sue illustrazioni si ispira a Picasso, Matisse e ai designers anni ‘60, si è inventata i disegni con i gessi sul cemento, e uno stile semplice e immediato che sembra cavalcare perfettamente le richieste dell’editoria, dal New York Times a Io Donna in Italia. Le faccio alcune domande flash, su temi solenni o meno, che se fosse mia amica mi piacerebbe sapere. Ecco l’angolo di Olimpia.
(Olympia’s Corner se fossimo con lei a New York)



