CRONACA. La “Maestro” Gianna Fratta dirige la musica verso un futuro più femminile.
Prima donna italiana a dirigire l’Opera di Roma, prima a salire sul podio della Berliner Symphoniker, Gianna Fratta taglia un altro importante traguardo per il mondo delle bacchette rosa, divenendo il primo Maestro donna del Teatro Petruzzelli di Bari.
In nessuna legge, statuto o postilla a bordo pentagramma c’è scritto che una donna non possa dirigere un’orchestra, eppure in Italia il 95% delle volte a salire su un podio c’è un uomo, tanto è vero che l’appellativo di Maestro conferito ai grandi direttori non ha ancora una declinazione femminile. Come ha spiegato la Fratta alla conferenza stampa del Petruzzelli: “Quello del direttore d’orchestra è un lavoro che negli anni ha visto la prevalenza di uomini e oggi si hanno ancora dei pregiudizi quando si tratta di un direttore d’orchestra donna. Spero che da qui ai prossimi vent’anni, avere un direttore d’orchestra donna non faccia più di tanto notizia e diventi una consuetudine e una realtà consolidata”.
Diplomata in pianoforte e composizione col massimo dei voti, oltrechè in direzione d’orchestra con lode, Gianna Fratta è anche laureata in giurisprudenza e discipline musicali con 110/110 e lode e titolare di una cattedra al Conservatorio di Foggia. Il 7 marzo 2009 è stata insignita del titolo di Cavaliere del Lavoro della Repubblica italiana dal Presidente Giorgio Napolitano, nel corso della cerimonia “Onore al Merito” tenutasi al Quirinale per i risultati da lei ottenuti in campo internazionale come direttore d’orchestra.
DONNE OGGI. Il 13 febbraio delle donne italiane. Se non ora quando?
Febbraio 8, 2011 by Chiara
Filed under ., Donne Oggi
In Italia la maggioranza delle donne lavora fuori o dentro casa, crea ricchezza, cerca un lavoro (e una su due non ci riesce), studia, si sacrifica per affermarsi nella professione che si è scelta, si prende cura delle relazioni affettive e familiari, occupandosi di figli, mariti, genitori anziani.
Tante sono impegnate nella vita pubblica, in tutti i partiti, nei sindacati, nelle imprese, nelle associazioni e nel volontariato allo scopo di rendere più civile, più ricca e accogliente la società in cui vivono. Hanno considerazione e rispetto di sé, della libertà e della dignità femminile ottenute con il contributo di tante generazioni di donne che - va ricordato nel 150esimo dell’unità d’Italia - hanno costruito la nazione democratica.
Questa ricca e varia esperienza di vita è cancellata dalla ripetuta, indecente, ostentata rappresentazione delle donne come nudo oggetto di scambio sessuale, offerta da giornali, televisioni, pubblicità. E ciò non è più tollerabile. Read more
ARTE. “Women are heroes” vince il TED Prize 2011
Ne avevamo parlato all’inizio dell’anno.
Ora che il 2010 si avvicina alla fine per “Women are heroes” arriva un riconoscimento che sembra, per una volta, un’opportunità concreta.
LIBRI. Loredana Lipperini ci mette in guardia: questo “Non è un paese per vecchie”.
Ottobre 28, 2010 by Stefania
Filed under ., Libri & Fumetti
Dopo “Ancora dalla parte della bambine”, Loredana Lipperini ritorna a far luce sulla dimensione femminile offuscata da condizionamenti e discriminazioni, questa volta rivolgendo l’attenzione all’altro estremo della vita: la vecchiaia. In “Non è un paese per vecchie” ci troviamo faccia a faccia con un mondo che non può fare a meno di invecchiare, ma proprio non riesce a sopportarlo.
LIBRI. Marcela, scrittrice universale
Aprile 7, 2010 by Natasha
Filed under Libri & Fumetti
Cilena, figlia di scrittori, sorella tra quattro, madre di due figlie, moglie di un ambasciatore, scrittrice, sognatrice, artista e migrante. E’ Marcela Serrano, che vive a Santiago del Cile, a Parigi, a Roma, di nuovo in Cile, in Messico, in Argentina…
La definirei in mille modi forse, ma più di tutti: capace di cogliere i Problemi Universali di Donne Universali e di scriverli più veri che mai. Read more
SALUTE. All’Università Bicocca servizio ginecologico gratuito.
Potrebbe essere solo un’informazione di servizio, ma mi sembra un’iniziativa che merita qualche parola in più.
Un progetto finanziato dall’Università Bicocca di Milano mette a disposizione di tutte le studentesse, le professoresse e il personale femminile un servizio ginecologico completamente gratuito: visite di controllo, esami, pap test e informazioni.
Per adesso le ginecologhe sono quattro e i tempi piuttosto lunghi, vista l’immediata altissima richiesta.
A potrebbe essere potenziato, e soprattutto diventare un esempio da imitare. Oltre alla comodità, un luogo di riferimento sul posto di studio e lavoro rappresenta un bel tentativo di andare incontro alle esigenze delle donne.
In particolare per l’ambito della salute e della prevenzione, ma non solo.
Tutto nasce infatti dal Comitato Pari Opportunità, che negli scorsi anni aveva già attivato uno spazio di consulenza dedicato alle donne e un servizio di consultazione di psicanalisi aperto a tutti.
Per info: http://www.unimib.it/go/Home/Italiano/Vivere-luniversita/Vivere-lUniversita/Pari-opportunita/I-servizi-del-Comitato
INIZIATIVE. Roma parla alle donne. I seminari “Pari e dispari” sulla differenza di genere.
Febbraio 2, 2010 by Giada
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E se la soluzione fosse parlare? Parlarsi? Il discorso pubblico non esiste più, il flusso di informazioni è sempre a senso unico. Ma ascoltare delle voci fuori dal coro e discutere può dare nuove speranze al cambiamento.
OPPORTUNITA’. Concorso artistico “Umbria donne e lavoro”, è il momento delle video maker.
Dicembre 4, 2009 by Giada
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L’iniziativa del concorso artistico al femminile sui temi della sicurezza del lavoro “Umbria donne e lavoro” è alla sua quinta edizione. Quest’anno è stata dedicata alle donne video maker, con il titolo “Umbria donne e lavoro: ciak gira la sicurezza ”.
OPPORTUNITA’. Donne e musica (come lavoro): torna il concorso video “Sentire donna”
Dicembre 4, 2009 by Giada
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Arriva la seconda edizione del concorso video “Sentire donna”, indetto dalla società di produzione, promozione del documentario e formazione video “Il Fischio”.
CRONACA. La Svizzera si tinge di rosa: tre donne per le tre cariche più alte dello Stato
Sebbene la Svizzera sia il paese con una delle più antiche democrazie al mondo, il voto femminile alle elezioni federali – escluso il Liechtenstein – è stato concesso solo a partire dal 1971 e solo a dal 1981 è stata sancita la parità fra uomini e donne. Negli ultimi anni però le svizzere hanno ampiamente superato l’empasse storico, tanto che la presenza femminile delle cariche in ambito politico è salita al 53%: alle elezioni federali del 2007 la rappresentanza nel Consiglio Nazionale è salita al 29%, quella nel Consiglio degli Stati al 22%, ossia i due rami del Parlamento.


