Che sia elettrico, chiaro, marino, notte, reale, pavone o tiffany, il blu resta in assoluto uno dei colori più amati e utilizzati nel mondo della moda. Gli antichi greci e i romani lo identificano con il colore degli occhi dei barbari, mentre per i Maya il blu-verde è il colore del centro dell’universo.

In oriente viene utilizzato come contro i malocchi e lo utilizzano come colore che protegge e per tutto il mondo è il colore del cielo e del mare di notte. Un colore energico, grintoso, vivace, ma anche capace di rilassare. Elegante, sobrio e pacato nelle sue nuances più scure.

Un colore così importante non può di certo mancare sulle passerelle più importanti del pianeta, ma quali tonalità di blu sono più usate nel mondo della moda?

La storia del blu nella moda

Yves Saint Laurent tra gli anni ’70 e ’80 mette il bluette sulle giacche dando vita a un grande classico, negli anni duemila Stefano Pilati riprende quel blu inchiostro riadattandolo su dei tubini classici e stravolgendoli rendendoli lucidi. Lo seguono a ruota Krizia, Calvin Klein e Versace. Nel 2010 il blu diventa protagonista sulle passarelle di Burberry con tinte turchine e cobalto.

MiuMiu sceglie una declinazione più infantile del blu mentre Valentino crea grandi tuniche con ampi colli e ricche di drappeggi, quasi a ricordare e a rievocare la Vergine Maria.

Blu e Nero: una sfida che ha avuto fine

Il colore reale per eccellenza, utilizzato in molte aziende, presente in molti loghi, è un colore che non può assolutamente mancare in un guardaroba, Christian Dior diceva infatti che “Il blu navy è l’unico colore che può competere col nero, perché presenta le sue stesse qualità”, mentre il grande stilista Giorgio Armani che insieme al francese Yves Saint Laurent ha dimostrato che il blu e il nero insieme sono un abbinamento raffinato, sdoganato l’idea che la combinazione tra blu e nero fosse un accostamento impossibile, così come creduto dall’immaginario collettivo.

Quale tonalità scegliere oggi?

Avete già acquistato i nuovi capi per l’inverno che sta arrivando? Avete comprato qualcosa di blu? Se non lo avete ancora fatto, correte ai ripari perché non può assolutamente mancare nel vostro guardaroba! Esistono così tante varietà di blu che potrebbe risultare complicato scegliere la giusta tonalità. Partiamo dai capispalla.

Che sia un cappotto lungo fino ai piedi o corto optate per un blu scuro o petrolio soprattutto su quelli dal taglio più classico, magari con dettagli metallici o ricami jaquard in velluto. Per parka e giubbotti preferite bluette cangiante ed elettrico. Blu scuro per blazer e blu digitale per i maglioni di lana. Blu effetto notte per i long dress, i vestiti lunghi, soprattutto per occasioni speciali e magar in seta.

Arricchiteli con dettagli scintillanti e laminati. E se ai vestiti preferiti i tailleur sceglietelo con un pantalone blu navy ricco di glitter o paillettes.  Ultima alternativa la jumpsuit color petrolio. Spazio agli accessori preferibilmente color blu elettrico. Stampa animalier per tutti i gusti, immancabile il blu anche qui, in questo caso navy.

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