I tarli sono degli insetti che si cibano di legno; in effetti non è l’insetto vero e proprio a farlo, quanto piuttosto la sua forma larvale. Ci sono vari tipi di tarli, che differiscono per le dimensioni e il tipo di rosume, la polverina che fuoriesce dai fori, che producono.

All’atto pratico poco importa quale sia la specie di tarlo che infesta i nostri mobili, l’importante sta nel trovare un buon metodo per eliminarli.

Perché debellare i tarli

Un singolo tarlo difficilmente provoca danni irreparabili, perché si nutre del legno per un dato periodo di tempo, quindi giunge al suo stadio di insetto adulto e lascia il legno. In questa fase però avviene l’accoppiamento, con produzione di uova e, quindi, di numerose altre larve, che si ciberanno del legno che trovano a disposizione in casa.

Per questo motivo anche trovare un unico tarlo ci dovrebbe preoccupare. Queste larve infatti creano lunghe gallerie nei manufatti in legno durante la loro vita, che si tratti di mobili antichi, cornici, infissi o travi poco importa. Se il loro numero diventa eccessivo la struttura del manufatto viene intaccata in modo pesante, fino a renderlo del tutto inutile nello scopo che sta svolgendo.

Se stiamo parlando di un piccolo mobiletto della cucina, il problema può risultare trascurabile; se invece si tratta delle travi che sostengono il tetto della casa, o delle porte, allora è chiaro che i tarli vanno debellati e rapidamente. Da un piccolo manufatto inoltre si possono trasferire a qualsiasi oggetto in legno non trattato si trovi nelle vicinanze.

Come debellare i tarli

Purtroppo un antitarlo naturale non esiste, o meglio, i vecchi metodi della nonna in genere non riescono a scacciare veramente i tarli. Un tempo c’era chi suggeriva di chiudere le gallerie con della cera, o di porvi all’interno erbe aromatiche di varia natura, tra cui l’alloro, o anche l’estratto di canfora, quella con cui si uccidono i tarli della lana.

Questi mezzucci purtroppo non sortiscono gli effetti sperati e il tarlo continua la sua corsa rosicchiando il legno in casa nostra. Un buon metodo consiste nell’utilizzare soluzioni insetticide derivanti da prodotti naturali, come ad esempio i vari piretroidi oggi disponibili in commercio.

Stiamo parlando di sostanze prodotte a livello industriale, la cui formulazione deriva dal piretro naturale. Per utilizzare queste sostanze è sufficiente iniettarle dove si vede il foro di entrata del tarlo, sperando che non sia posizionato troppo in profondità nel legno.

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